05 August 2023

 Oceani bollenti - I record infranti nel 2023

 

Da "La Stampa" - 5/08/2023
 
 
...Un nuovo record piomba sull'iper-estate 2023: gli oceani non sono mai stati così caldi da quando registriamo la temperatura delle acque, 20,96 °C. È stato superato il precedente primato di pochissimo,
ma in mesi diversi. Nel marzo 2016 la temperatura aveva raggiunto i 20,95 °C, ma il mese di marzo è storicamente quello in cui gli oceani sono mediamente più caldi. Se consideriamo solo i valori agostani, siamo quasi mezzo grado sopra il precedente record. I dati arrivano dal monitoraggio del programma europeo Copernicus. Samantha Brugess, ricercatrice dell'ente, mette le mani avanti: «Siamo già molto preoccupati per i valori del prossimo marzo». 
 
 
...Gli oceani assorbono il 25% di tutta l'anidride carbonica presente in atmosfera, producono la metà dell'ossigeno che respiriamo e catturano il 90% del calore in eccesso del surriscaldamento globale. Il mare è un prezioso un polmone blu. È quell'amico sempre pronto ad aiutarci, addirittura a indebitarsi per noi. Più CO? c'è in atmosfera, più finisce in acqua e infatti si parla di «acidificazione degli oceani», uno dei fattori – insieme alla temperatura – che devasta le barriere coralline. Le conseguenze si ripercuotono su tutta la biodiversità sottomarina. Ma la malattia del mare è multiforme: oltre alla temperatura ci sono anche inquinamento e pesca.
 
Un ultimo dato che dovrebbe davvero spaventarci arriva dall'arcipelago delle Florida Keys, che conta 1.700 isolotti tra Oceano Atlantico e Golfo del Messico. Qualche giorno fa la temperatura dell'acqua ha raggiunto i 38,4 °C, più alta di una vasca idromassaggio...

26 July 2023

 

Docente e militante, critico della scienza e degli scienziati

 

Apprendo, oggi 26 luglio, ne "Il Manifesto",  della morte di Angelo Baracca, conosciuto in anni molto lontani (gli anni '70) quando studiavo all'Università di Padova, invitato dal Collettivo di Fisica per un dibattito sulla "neutralità della scienza".
Collaborava allora con la Redazione di Sapere con cui mi aiutò a pubblicare un articolo sulla Chimica, poi in SE - scienza esperienza e infine in Testi e Contesti. In quegli anni "vivi e dinamici" in molti avevamo capito che ciò che studiavamo era molto contradditorio: progresso delle conoscenze sulla natura e le sue leggi ma anche spudorata sottomissione alle regole dell'accumulazione capitalistica, di cui molte branche delle scienze forti (Fisica, Chimica, Matematica) erano la punta di diamante, soprattutto al servizio del sistema militare nucleare.

Riprendo dal giornale e riporto uno degli ultimi messaggi di Angelo...

«Carissime,i, non posso neanche essere molto lungo. un tumore al fegato mi lascia poche settimane, in assistenza domiciliare avrò le cure del caso e verrò accompagnato alla fine. Destino migliore non potevo sperare.
Sapete che sono un ateo convinto e che nell’aldila’ trovero’ solo tenebre, la pace il silenzio del nulla. Finalmente.
Non farò un funerale, anzi. Non mi dispiace mettere fine ai miei giorni, da 4 anni lo desideravo, finalmente ci siamo.
Se posso fare un’ultima esternazione me ne vado convinto che la non-violenza non abbia senso, sia una velleità vuota che sussiste solo in Europa e in America non una prospettiva reale, andate a praticarla nell’Africa Nera …
Non ho più fiato per continuare. Vi prego non rispondetemi, non venitemi a cercare voglio solo silenzio.Non credete… sono su di morale. Abbraccio Angelo».
 
 

03 July 2023

 No Comment!

Da "Il fatto quotidiano" - 3/07/2023

...ALLARME CONTROSOFFITTI.

Ospite del salotto di Bianca Berlinguer, Flavio Briatore ha spiegato la sua idea di società.
“L’altra settimana sono andato da un falegname e tutti i falegnami dell’officina avevano più di 50 anni, perché non avendo delle aziende che possono sopravvivere da sole ai  figligli fanno fare altre cose, tipo mandiamoli a scuola, mandiamoli all’università. Noi ciritroveremo tra 20 anni senza più falegnami, senza più muratori. Non ci sarà più genteche fa i controsoffitti”. Replica della conduttrice: "Ma perché il figlio di un muratoredeve essere costretto a fare il lavoro del padre? E' un ragionamento che non comprendo”.
Risposta: “Se le piccole imprese funzionano il figlio è invogliato a continuarel'impresa del padre. Se queste imprese non funzionano, devono fare altri lavori”. Logicaa parte, come osano i falegnami? Come si permettono i loro figli di fare l’università,ingenerando nella società un tale allarme controsoffitti? Ma la domanda davvero inquietanteè: come è successo che un signore che si vanta di non leggere, è stato condannato elatitante ed è potuto rientrare in Italia solo dopo un’amnistia, è diventato un maître à
penser? Come è possibile che uno che è stato bocciato due volte alle superiori e che si è diplomato geometra (da privatista, con una tesina sul progetto di una stalla) sputi sentenze sulla scuola che le persone dovrebbero frequentare?

18 May 2023

 

Da "Il Fatto quotidiano" - 18/05/23

Fermarsi entro il 2050, non aggiungere più neanche uno scampolo di cemento al suolo ormai occupato al punto da non riuscire più a trattenere quella pioggia tanto necessaria ma diventata, per un drammatico paradosso, una sciagura: è uno storico obiettivo, peccato che la legge che lo prevede non abbia mai visto la luce. La si richiede a ogni nuova tragedia ma giace in Parlamento, in varie versioni, sin dal 2012 quando fu proposta dall’allora ministro delle Politiche agricole, Mario Catania (governo Monti).
(...)
I dati dell’ultimo rapporto Ispra raccontano un scenario disastroso:
nel 2021 sono stati consumati circa due metri quadrati al secondo, cioè 19 ettari al giorno (l’equivalente di 27 campi da calcio), un record negli ultimi dieci anni. “La copertura artificiale del suolo è ormai arrivata al 7,13% rispetto alla media Ue che è del 4,2%”. Non c’è grado di tutela che regga. “Il consumo di suolo è presente all’interno delle aree vincolate per la tutela paesaggistica (+1.270 ettari), entro i 10 km dal mare (+1.353 ettari), in aree a pericolosità idraulica media (+992 ettari), in aree a pericolosità da frana (+371 ettari) e in aree a pericolosità sismica (+2.397 ettari).
IL PIANO Nazionale per l’adattamento ai cambiamenti climatici è l’altro grande assente, di fatto una sorta di database con 361 azioni di adattamento raccolte per urgenza, tipologia, tempi e istituzione competente. Soprattutto, con le stime dei costi e dei fondi già
disponibili. È una componente essenziale della Strategia Nazionale di Adattamento è latita nonostante il governo ne avesse assicurato un’accelerazione dopo l’alluvione di Ischia. L’italia è uno degli ultimi Paesi Ue a non averlo. L’opposizione al piano è talmente forte che viene serbato e resuscitato (a parole) al ministero dell’ambiente dal
2016. Nel 2021, l’allora ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, ne parlava al Consiglio Ambiente della Ue dicendo che era questione di poco, prima che sparisse dai radar. Dal 2017 la bozza del documento, studiato nel 2016, giaceva in un cassetto nonostante una consultazione pubblica. Dopo i fatti di Ischia, il governo si era impegnato a riprenderlo. A fine gennaio era in consultazione, poi più nulla.

14 April 2023

 Il triangolo di Tartaglia o di Pascal


Il Triangolo di tartaglia (chiamato anche di Pascal) è un affascinante costrutto matematico che è stato studiato e ammirato per secoli. È una disposizione triangolare di numeri in cui il primo e l'ultimo numero in ogni riga sono sempre 1, e ogni numero successivo in una riga è la somma dei due numeri direttamente sopra di esso. Il triangolo prende il nome dal matematico francese Blaise Pascal, che per primo lo descrisse nel 17 ° secolo. Il Triangolo di Pascal ha molte proprietà e applicazioni interessanti in campi come la combinatoria, la teoria della probabilità e la teoria dei numeri...
 
 

 

20 February 2023

 Arte e Geometria...


Dalla mostra "L'occhio in gioco" - Padova 2023




Foto di G. Scotto di Clemente

29 January 2023